Veneto – Mestre (VE)

Veneto – Mestre (VE)

Storia:

Il servizio di Telefono Amico venne attivato a Mestre il 14 aprile 1969 dall’associazione di volontariato “Movimento Città Amica”, a cui erano iscritti 47 soci. Fin dalla sua nascita l’Associazione si dichiarò assolutamente apartitica, apolitica ed aconfessionale e scelse di perseguire come scopi:

  1. attuare la solidarietà umana ed il soccorso verso il prossimo;
  2. sviluppare la formazione morale e la valorizzazione della persona;
  3. favorire lo spirito di fratellanza e di aiuto tra gli aderenti.

Tutte le attività realizzate erano mirate ad un cambiamento nei volontari e nel loro stile di relazione, che favorisse un miglioramento delle relazioni sociali nei loro contesti di vita e diventasse un esempio per la comunità cittadina.

Alla fine del 1969 Movimento Città Amica fu invitato ad iscriversi alla Conferenza dei Centri di Soccorso Telefonico d’Italia, nata a Firenze nel 1967 (che in seguito diventerà Federazione e poi l’associazione nazionale Telefono Amico Italia). Aderì in seguito ad IFOTES (International Federation Of Telephone Emergency Service), federazione di cui facevano parte numerosi servizi d’ascolto simili tra loro ed attivi in diversi stati.

Le persone che si rivolgevano al servizio d’ascolto di Telefono Amico a Mestre erano centinaia già nei primi anni di attività. Le problematiche ascoltate erano sia di origine pratica ed economica (diverse le richieste di aiuti concreti in denaro) che morali o legate alla religione: questioni come l’aborto o la prostituzione, i problemi relazionali tra genitori e figli, l’omosessualità erano gli argomenti più ascoltati nelle conversazioni dai volontari.

Alla fine degli anni settanta si avvertirono una forte diversificazione ed una maggiore complessità delle richieste e dei bisogni espressi durante le telefonate, che rendevano più difficile il dialogo e creavano disagio ai volontari, in una realtà sociale in veloce mutamento. Si mantenne alto il numero delle chiamate (5.000 circa all’anno fino alla fine degli anni 80) e si registrò un cambiamento nelle problematiche rilevate: si percepiva maggiormente l’isolamento delle persone, il bisogno di essere ascoltati, per le giovani donne aumentava la frustrazione nei rapporti con l’altro sesso, ci si scontrava con il dramma della droga e con l’etilismo, che nell’anonimato delle conversazioni si mostrava apertamente.

Dai primi anni 90 e fino alla metà del nuovo millennio, le richieste d’ascolto hanno raggiunto talvolta picchi mai rilevati prima, si sono superati in alcuni anni i 7.000 contatti. Le problematiche principali manifestate ai volontari: l’isolamento, i problemi nella sfera sessuale, le crisi nei rapporti di coppia e in ambito famigliare, il disagio psichico.

Nel 1994 l’Associazione si è dotata di uno statuto e di un regolamento conformi alla Legge – quadro sul volontariato n. 266 del 1991, fonte di un maggiore riconoscimento e di un rinnovato e più proficuo rapporto con le istituzioni locali. E’ stata scelta quindi una presenza a livello sociale sempre più significativa, sostenuta da un forte senso di responsabilità e di dedizione da parte dei volontari.

Nel 2006 Telefono Amico di Venezia ha aderito al nascente numero unico nazionale: 199.284.284, sostenuto e promosso insieme a molte altre associazioni locali di Telefono Amico. Da allora è stata chiusa la linea d’ascolto locale e i volontari operano rispondendo alla linea nazionale.

Dall’aprile 2020 l’Associazione aderisce al Numero Unico 02 2327 2327, valido per tutto il territorio nazionale.

La formazione dei volontari operativi:

La formazione dei volontari offerta dall’Associazione è finalizzata sia ai servizi d’ascolto e dialogo sia a favorire lo sviluppo di competenze personali e relazionali da utilizzare nei vari contesti di vita.

L’attività formativa, che vede protagonisti volontari esperti nella relazione d’aiuto, viene offerta in due diversi ambiti:

  1. nei corsi propedeutici al servizio d’ascolto, come formazione di base degli aspiranti volontari;
  2. nei percorsi di formazione permanente rivolta ai volontari operativi.

La formazione permanente è pensata come una serie di attività strutturate e organizzate per il raggiungimento di determinati obiettivi prefissati: accrescere le conoscenze e le competenze rispetto a tematiche specifiche, perfezionare gli strumenti comunicativi per migliorare la risposta telefonica, verificare e modificare le motivazioni personali al servizio, sviluppare competenze necessarie all’esistenza ed alla crescita di un gruppo di lavoro ecc…

I contenuti trattati vengono individuati attraverso un’attenta analisi dei bisogni del gruppo di volontari e spaziano da temi strettamente legati alla gestione di alcune situazioni concrete a tematiche più generali inerenti al servizio o alle dinamiche di gruppo.

In alcune situazioni l’Associazione si avvale occasionalmente del contributo di professionisti esterni.

I volontari formatori sono preparati e supervisionati da un’apposita commissione di formatori di Telefono Amico Italia.

Altre iniziative:

Il gruppo di formatori si occupa anche della promozione della cultura dell’ascolto nei confronti della cittadinanza, di condividere l’esperienza acquisita negli anni e di promuovere i valori fondanti di Telefono Amico nella comunità locale. A questo scopo è stato invitato ad intervenire a seminari e a conferenze, collabora con biblioteche comunali, è intervenuto in alcuni corsi di preparazione all’attività negli “sportelli d’ascolto”, realizza laboratori per studenti degli istituti superiori.

Da maggio 2015 l’Associazione ha avviato un partenariato con la Fondazione Venezia Servizi. La collaborazione ha visto nascere un nuovo e diverso servizio d’ascolto telefonico, dedicato a persone sole ed isolate, che non hanno una rete di sostegno famigliare e sono seguite dai servizi sociali del Comune di Venezia. Queste persone vengono supportate emotivamente tramite telefonate effettuate a scadenze regolari da alcuni volontari di Telefono Amico appositamente preparati. Attraverso una relazione che si sviluppa nel tempo con continuità, le persone ascoltate hanno la possibilità di aprirsi con fiducia all’altro, di risperimentarsi nella relazione e di ritrovare gli stimoli necessari a creare o ricostruire relazioni con altre persone del loro ambiente di vita.

Modalità di adesione:

Viene organizzato un corso per aspiranti volontari ogni anno. Il corso è generalmente strutturato in un ciclo di 20 incontri bisettimanali della durata di due ore, che si sviluppano in due distinte fasi nell’arco di tre mesi, concluse ognuna da una selezione dei partecipanti da parte dei formatori. La prima fase, prevalentemente teorica, è caratterizzata dalla discussione in gruppo di alcune tematiche generali che riguardano il servizio d’ascolto e dialogo. La seconda parte del corso affronta invece temi strettamente legati alla risposta telefonica ed è strutturata principalmente su esercitazioni e simulazioni mirate a fronteggiare le difficoltà più frequenti che si possono incontrare svolgendo il servizio. Gli incontri si svolgono in modo interattivo, coinvolgendo i partecipanti singolarmente o attraverso esperienze in piccoli gruppi. Il Corso si tiene a Mestre ed è gratuito. Per ulteriori informazioni e iscrizioni scrivere a: veneziamestre@telefonoamico.it oppure telefonare al numero 02 2327 2327

Data ultimo aggiornamento: Maggio 2020

 

DATI DEL CENTRO
E-mail veneziamestre@telefonoamico.it
Telefono 02 2327 2327  (Numero Unico nazionale)
Orario Tutti i giorni compreso i festivi dalle 10 alle 24
Recapito Postale Casella Postale n.14  – Ufficio Mestre Centro – 30171 Mestre (VE)
Conto corrente postale 15652308 intestato a Movimento Città Amica – Telefono Amico Venezia – Mestre