L'ascolto telefonico
“Quando intorno a te i fili si spezzano, rimane ancora un filo a cui aggrapparsi: quello del telefono. Telefono Amico può essere il primo passo per trovare altri fili, altre relazioni, per ritrovare una propria identità”
Telefono Amico Italia dà la possibilità di esprimere la propria sofferenza a chiunque in modo anonimo e confidenziale, permettendo ad ogni individuo di recuperare la propria storia e il proprio senso all’interno di una società sempre più complessa e frammentata.
Il servizio di ascolto e aiuto di Telefono Amico è immediatamente accessibile. Non ci sono tempi di attesa e non richiede spostamenti.
I Centri Telefono Amico garantiscono apertura e confidenza, salvaguardando l’anonimato di chi chiama e di chi ascolta. Il servizio è aconfessionale e apartitico e chi si rivolge al servizio di ascolto e aiuto di Telefono Amico è libero di mantenere, interrompere e ristabilire il contatto.
La relazione telefonica che propongono i Centri associati a Telefono Amico Italia ha come scopo principale quello di restituire alla persona fiducia in se stessa e negli altri.
I volontari in ascolto dei Centri Telefono Amico mirano a mettere la persona che chiama nella condizione di operare liberamente le proprie scelte.
Il volontario di Telefono Amico quando riceve la chiamata si prefigge di:
- ascoltare con piena disponibilità e attenzione partecipata il racconto dell’altro, comprendendo le motivazioni effettive e dichiarate che hanno portato alla richiesta di aiuto
- accompagnare l’altro nel suo desiderio di condivisione per aiutarlo a guardare se stesso e la sua situazione con più chiarezza
- supportare l’altro affinché possa ritrovare fiducia nelle proprie risorse personali, si auto-orienti e si ricolleghi autonomamente alle reti sociali a sua disposizione.
Il telefono agevola il dialogo fra le persone e l'aiuto attraverso l’ascolto serve ad uscire dall'isolamento e dalla solitudine, riportando speranza e fiducia.
“Telefono Amico è aperto a tutte le persone. Il diritto che ognuno ha di essere ascoltato troppo spesso viene schiacciato per ragioni ideologiche, ed altrettanto spesso è negato dall'incapacità degli uomini di stare con gli altri in un contatto più aperto. Non troviamo il tempo per comunicare veramente con le altre persone e subiamo messaggi di finta comunicazione, dimenticandoci che ci si può comprendere di più e meglio solo se ci ricordiamo di accendere i nostri sensi di fronte all'altro.”
