Il disagio emotivo

La fretta e la difficoltà nelle relazioni interpersonali che caratterizzano la società odierna, la caduta dei valori e il vuoto che spesso esiste tra diverse generazioni e fasce differenti della popolazione rendono sempre più difficile una comunicazione vera e intima tra le persone.

Per queste ragioni una delle domande sociali prevalenti è oggi più che mai quella relativa alla qualità delle relazioni interpersonali.

Le forme di disagio emotivo, da sempre presenti nei momenti di grande trasformazione sociale sono oggi molto più numerose e complesse rispetto al passato e, in assenza di una solida rete relazionale, portano a gravi forme di depressione, ansia … e talvolta a tentativi di suicido.

La solitudine (‘esistenziale’ o causata da situazioni pratiche e congiunturali che appaiono irrisolvibili) è un problema diffuso e ‘trasversale’. Ma anche le difficoltà legate alla sessualità, quelle causate da infermità psico-fisiche, la depressione, le forme più o meno manifeste di fragilità e disagio giovanile possono portare all’esclusione sociale.

Il desiderio di mettere in relazione il proprio vissuto interno e la propria sofferenza, il desiderio di comunicare, ma soprattutto la necessità di essere ascoltati, sono veri bisogni  primari, ai quali le istituzioni non sono state ancora in grado di dare una risposta.

Telefono Amico Italia, punto di osservazione privilegiato sulla solitudine e sul disagio emotivo nel nostro paese mediante il proprio servizio di aiuto attraverso l’ascolto telefonico, ha creato nel 2008 il primo Osservatorio sul Disagio Emotivo in Italia, interamente dedicato allo studio di questo fenomeno.